Usi e costumi del caffè – a Milano

IMG_6122
Qui ho preso questo caffè al ginseng (prima e ultima volta) insieme a una brioche nera. No, non è bruciata: adesso a Milano c’è la moda di mettere il carbone vegetale nelle cose, pare che aiuti a digerire. Infatti ho fatto aggiungere la marmellata perché non mi piace vincere facile.

Se c’è una cosa che ho ritrovato in tutti i posti in cui sono stata, questa è sicuramente il caffè.

Gli usi e i costumi di questa bevanda cambiano a seconda di dove la si beva: in Italia, ad esempio, ci sono infinite regole non scritte che riguardano il caffè (chi non ha guardato male lo straniero che chiede un cappuccino dopo pranzo o addirittura dopo cena?!). Così capita che, come quando si ha a che fare con abitudini poco familiari, si voglia avere per forza ragione su come sia giusto fare le cose. Mi è capitato di pensare più volte “Si dice espresso, non expresso!”  quando lavoravo a Londra un paio di anni fa. Col tempo, non solo si impara a superare con filosofia tali offese al buongusto, ma addirittura capita di adottare noi stessi certe abitudini strane.

Continua a leggere “Usi e costumi del caffè – a Milano”

Annunci

Hai una kopča?

Avete presente quelle parole che vi fanno schifo, ma proprio schifo? Quelle che non vorreste esistessero nella vostra lingua? Quelle che brucereste e spazzereste via dalla faccia della terra con estremo disprezzo? Ecco. Per me una di queste parole è “mollettone” (aka, pinza per capelli, altrettanto brutto). Disgustorama. Disgustomatico!

Ma facciamo un passo indietro.
Continua a leggere “Hai una kopča?”